Callerio Foundation

Progetto PSAIR 1998-2000

RELAZIONE FINALE

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PREMESSE E SCOPO DELLA RICERCA

I risultati del lavoro del progetto di ricerca "Progettazione e sviluppo per applicazioni cliniche di farmaci antitumorali innovativi basati sul rutenio [acronimo: PSAIR]" hanno portato

  1. alla caratterizzazione delle proprietà antimetastatiche del NAMI-A e
  2. hanno favorito prima la sua introduzione e successivamente la sua progressione nella fase I di sperimentazione clinica.

Il lavoro di PSAIR è stato infatti condotto in stretta collaborazione con POLYtech, la cooperativa di ricerca con sede in AREA Science Park, che detiene i brevetti sulle proprietà antimetastatiche dei complessi del rutenio e che porta avanti lo sviluppo clinico di questo composto. Il lavoro svolto su questo progetto ha quindi ottemperato alle aspettative insite nel titolo dello studio generando le informazioni utili, e sufficienti per raggiungere gli obiettivi della ricerca.

PSAIR ha anche permesso un salto di qualità della ricerca della Fondazione Callerio Onlus. Le conoscenze acquisite attraverso lo svolgimento delle ricerche di PSAIR hanno infatti consentito di inventare un laboratorio nuovo, dedicato specificatamente allo studio dei composti antimetastatici basati sui metalli, chiamato LINFA (acronimo di Laboratorio per Investigare Nuovi Farmaci Antimetastasi).

LINFA permette di capitalizzare le capacità di ricerca acquisite dalla Fondazione Callerio Onlus nel campo della farmacologia dei complessi metallici antitumorali, mettendosi a disposizione di quanti, nell'ambito del comprensorio universitario, di Trieste "Città della Scienza", dell'Italia e degli altri paesi Europei ed extra-Europei, vogliano proporre nuove ricerche o partecipare alle ricerche già in atto. Il terzo obiettivo di PSAIR, quello di formare giovani studenti e/o neolaureati nel settore della ricerca farmacologica antineoplastica, è stato anche raggiunto, considerando che sul progetto di ricerca in oggetto sono stati coinvolti con borse di studio e contratti di ricerca 7 laureati (4 in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, 2 in Scienze Biologiche e 1 in Farmacia), due tecnici (1 diplomato di scuola media superiore e 1 con un diploma di Tecnico di laboratorio biomedico) e 7 studenti che hanno predisposto la tesi di laurea sperimentale. Tra questi, la Fondazione Callerio Onlus ha formalizzato l'assunzione di 1 laureato e dei due tecnici.

Infine, i risultati scientifici di PSAIR hanno permesso di evidenziare le proprietà farmacologiche del NAMI-A ed hanno tracciato la strada per le ricerche successive su questo composto e sui complessi di rutenio che seguiranno. In particolare, PSAIR ha permesso di evidenziare che l'attività antimetastatica del NAMI-A è favorita dalla particolare predisposizione del composto a legarsi alle fibre di collagene sia nelle matrici tissutali sia nelle membrane basali. Il NAMI-A non causa la morte cellulare con meccanismi di citotossicità e ciò spiega la ridotta tossicità per l'ospite. Al contrario, il NAMI-A sembra capace di modificare la biologia della cellula metastatica, inibendo le proteinasi della matrice (MMPs) e la conseguente capacità invasiva delle cellule tumorali; in parte questo effetto sembra essere il risultato di uno scompaginamento del ciclo cellulare, le cui alterazioni indotte dal NAMI-A, al contrario di quelle causate da altri composti citotossici quali il cisplatino, hanno la caratteristica di reversibilità. Inoltre, il NAMI-A mostra il non comune vantaggio di mantenere una consistente attività farmacologica sulle metastasi polmonari dei carcinomi sperimentali anche quando il metabolismo chimico ha trasformato il composto di partenza in diversi metaboliti, suggerendo una buona maneggevolezza nell'impiego clinico.